Forma-Pensiero e connessioni con l’espressione chimica corporea.
I processi e la natura dei pensieri si manifestano come strutture energetiche o mentali in grado di influenzare la realtà biologica. La connessione con la biochimica risiede nella capacità di tali stati mentali di tradursi in segnali chimici reali, ormoni e neurotrasmissioni che modificano la fisiologia corporea e i comportamenti.
12 paradigmi comportamentali mirati al miglioramento della qualità della vita.
Modelli, abitudini e credenze radicati nel subconscio che determinano inconsapevolmente il nostro modo di pensare, agire e reagire. Strutture mentali, spesso inconsce, plasmatesi attraverso l’educazione e le esperienze, capaci di influenzare decisioni e prestazioni.
Convivere con le aspettative (proprie e degli altri).
Ciò che ci aspettiamo dal futuro e da noi stessi plasma i nostri comportamenti, influenzando la nostra salute fisica, mentale e la durata della vita. Metodi di indagine e riflessioni sulla natura dei vincoli o delle opportunità auto-indotte.
Relazione tra Paura e Trauma. Origini degli schemi comportamentali.
Piccole o grandi esperienze vissute possono generare delle reazione di paura che, non venendo elaborate, vengono memorizzate come traumi, frammentando l’esperienza dell’individuo, lasciando un’impronta duratura sul suo sistema nervoso e comportamentale.
Inizio di un nuovo progetto lavorativo. Come porsi nel rapporto con gli altri.
Dove trarre “l’energia di spinta” quando ci si approccia ad un nuovo inizio, soprattutto se a pesare (o a frenare) sono le esitazioni. Origine dell’apprensione, ansia, dubbi, perplessità e auto-limitazioni.
In principio era Logica.
Aspetti positivi e negativi di un metodologia di pensiero eccessivamente razionale e scientifica. Quando la logica classica “aut-aut” può forzare una scelta tra due opzioni, ignorando sfumature intermedie o soluzioni più complesse.
“Piuttosto di Niente, meglio Piuttosto”. Scorciatoia o Compromesso.
Bias Cognitivi ed errori di valutazione radicati nel pensiero umano, spesso legati a scorciatoie mentali o limiti di memoria/attenzione. Come si riflettono sulla natura delle scelte.
Come individuare uno “spazio-vacanze” all’interno dei 7 giorni ordinari.
Metodi per la programmazione di momenti per il recupero mentale e fisico all’interno della settimana, scanditi sulle proprie possibilità e sulle proprie esigenze.
“Chi pensa per (il) Sè, pensa per tre!”. Risonanze positive e influenze riflesse.
Un equilibrio valido, sano e strutturato del proprio Sé Interiore genera benefici anche sulle persone vicine. Ma non solo: “per tre” è da intendersi inoltre come numero simbolico per indicare la qualità superiore, la perfezione e il lavoro notevole che un individuo riesce a promuovere nel momento stesso in cui è in ottima risonanza con sé stesso.